Tatuaggi Maiori: idee e significati

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I tatuaggi Maiori nascono dalle tradizioni della popolazione che vive in Nuova Zelanda che li eseguono proprio mediante riti sacri tradizionali. Il significato di un primo tatuaggio maiori che si esegue segna il passaggio dall’adolescenza all’età adulta e poi si inseriscono a continuazione altri simboli scelti dall’individuo. Si crea, così, un tatuaggio che non ha mai fine. Ciascun individuo può scegliere di rappresentare degli avvenimenti importanti della propria vita attraverso l’utilizzo di simboli, ma nella tradizione Maiori non tutti possono tatuarsi tutto. I tatuaggi moko sono quelli dei guerrieri: simboli che ricoprono il viso e identificano le imprese del guerriero. I tattoo  kirituhi sono legati alla simbologia spirituale e indicano una rinascita. Per quanto riguarda i simboli che ne sono molti : quelli sono utilizzati per rappresentare le fasi e gli avvenimenti della vita vanno a caratterizzare i tatuaggi “enata”, quelli che indicano religione, spiritualità e onore vanno a formare i tatuaggi “etua”. I tatuaggi dei guerrieri hanno un significato profondo e chi non appartiene alla tribù non dovrebbe farli, essendo tatuaggi che ricoprono anche il viso e spesso chi ama questo genere se li fa eseguire sul petto e sul braccio. Tuttavia sono amati i tatuaggi con altri simboli altrettanto importanti. Per esempio l’ascia è simbolo di forza, la conchiglia di protezione, la stella simbolo di un obiettivo, la balena è simbolo di ricchezza, i delfini di gioia, il mare simbolo del legame con l’aldilà, il geco simbolo magico, la carpa simbolo di coraggio. 
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